I migliori piatti da abbinare ai vini da uve Sangiovese
Il Sangiovese non è solo il vitigno rosso più diffuso in Italia, ma è anche l’espressione più autentica di territori come il Chianti Classico. Infatti, la sua capacità di generare vini che evolvono dal giovane e fruttato al potente e strutturato lo rende eccezionalmente versatile. Per valorizzare al meglio ogni sfumatura di questo vitigno, Lamole di Lamole propone una selezione dei piatti ideali da abbinare al Sangiovese.
Vino Sangiovese: abbinamenti gastronomici
Per capire con quali piatti abbinare il Sangiovese, è essenziale considerarne innanzitutto le caratteristiche distintive: una spiccata acidità, che sgrassa il palato; tannini presenti, che richiedono proteine e grassi per ammorbidirsi; un bouquet aromatico che spesso include note di ciliegia, terra, cuoio e spezie.
In generale, il vino Sangiovese predilige la cucina di terra, ricca e saporita, ma gli abbinamenti dipendono anche dall’età e dalla struttura del vino.
- Il Sangiovese giovane (Annata) è ideale con i salumi e i primi piatti semplici.
- Il Sangiovese Riserva/Gran Selezione richiede piatti più complessi, ricchi di umami e con cotture prolungate.
Piatti di carne: l’abbinamento perfetto
La carne, specialmente quella rossa, è l’abbinamento tradizionale per eccellenza, grazie alla capacità dei tannini di legarsi alle proteine e ai grassi, rendendo il vino più morbido e il boccone più succulento.
- Grandi arrosti e grigliate. Il Sangiovese si abbina bene con la carne alla brace (come la celebre bistecca alla Fiorentina) e gli arrosti, in particolare di manzo o di maiale. Infatti, l’intensità del sapore affumicato e la succulenza della carne richiedono la spiccata acidità e l’impalcatura tannica del Sangiovese per pulire il palato e bilanciare la ricchezza del piatto.
- Selvaggina e preparazioni strutturate. I vini Sangiovese più evoluti e complessi si sposano magnificamente con la selvaggina: Ragù di cinghiale, lepre in salmì o pappardelle condite con sughi ricchi e intensi. Infatti, le note terziarie che il Sangiovese acquisisce con l’affinamento si armonizzano con il carattere selvatico della carne, mentre la struttura del vino sostiene la complessità aromatica del piatto.
- Primi piatti ricchi di carne. Dai primi piatti regionali come i tortelli maremmani ripieni di carne o le paste fresche con sughi a base di cinghiale o lepre, il Sangiovese (in versione Riserva o Gran Selezione) trova un eccellente abbinamento.
Formaggi stagionati: il fattore umami
Un altro campo in cui il Sangiovese eccelle è l’abbinamento con i formaggi a media e lunga stagionatura, specialmente quelli di latte vaccino oppure ovino.
Formaggi ideali: Parmigiano Reggiano, Pecorino Toscano Stagionato o Grana Padano oltre i 24 mesi. Infatti, la sapidità e l’umami intenso dei formaggi stagionati, uniti alla loro struttura compatta, richiedono un vino che abbia forza e complessità. I tannini del Sangiovese si ammorbidiscono con il grasso del formaggio, creando una piacevolezza gustativa e una lunga persistenza aromatica.
Gli abbinamenti esclusivi: le selezioni Lamole di Lamole
I vini prodotti ad alta quota da Lamole di Lamole offrono una freschezza naturale che li rendono estremamente versatili a tavola, innalzando la qualità di ogni abbinamento:
Lareale Chianti Classico DOCG Riserva: si distingue per la sua sorprendente energia e sapidità, caratteristiche che la rendono perfetta per affrontare piatti di grande intensità:
- Piatti di carne: oltre alla classica bistecca alla Fiorentina, Lareale si sposa magnificamente con una vasta gamma di carni cucinate al forno, alla griglia, brasate o preparazioni a base di selvaggina . La sua energia taglia attraverso la ricchezza del grasso, esaltando il sapore della carne.
- Tartufo e spezie: non temendo la potenza aromatica del tartufo, Lareale è un abbinamento ideale anche per piatti come i tagliolini al tartufo bianco o le preparazioni arricchite con erbe aromatiche.
- Formaggi: si tratta di un prodotto che gode della compagnia dei formaggi a lunga stagionatura, dove la sua eleganza acida bilancia la sapidità del latticino.
Vigneto di Campolungo Chianti Classico DOCG Gran Selezione: essendo un vino concentrato e materico, è ideale per abbinamenti gastronomici di grande sostanza, pur mantenendo una naturale disponibilità ad accompagnare il pasto:
- Primi e zuppe: è perfetto con zuppe dai sapori decisi (come la ribollita o le zuppe di legumi arricchite) e primi piatti di pasta con sughi di selvaggina (come il ragù di cinghiale).
- Carni lente e speziate: eccelle con preparazioni di carni dalle lunghe cotture (brasati, peposo) o quelle che prevedono un grande utilizzo di erbe aromatiche. Infatti, in questo caso, la struttura del vino assorbe la potenza aromatica senza farsi sovrastare .
- Formaggi: è formidabile su formaggi di medio-lunga stagionatura, grazie alla sua complessità che può reggere l’intensità del sapore e la consistenza dei formaggi più maturi.
In conclusione, scegliere un Sangiovese di Lamole di Lamole significa abbinare la freschezza dell’alta quota alla struttura del Chianti Classico, garantendo un’esperienza gastronomica di altissimo livello.