La Tenuta Lamole di Lamole ha una superficie complessiva di 141 ettari, fra bosco, vigneti e oliveti; di questi sono 50 gli ettari destinati alla produzione di uve, con vigneti situati a una altitudine compresa fra i 350 e i 550 metri, esposti prevalentemente a mezzogiorno, e collocati in alcuni fra i punti più interessanti del territorio lamolese. La densità di impianto varia dalle 3.350 piante/ha dei vecchi impianti alle 5.150 piante/ha dei nuovi, con forme di allevamento che spaziano dall'archetto chiantigiano al cordone speronato, con qualche residuo vigneto sperimentale ad alberello del Chianti. Massimo l'impegno in vigneto e cantina per esaltare nei vini le caratteristiche di queste uve, per cui una notevole attenzione è stata posta nei diversi punti critici.
Un'attenzione privilegiata è quindi posta nei passaggi del processo produttivo come:
- selezione di lieviti specifici per il Sangiovese
- modifica della temperatura di fermentazione alcolica, con graduale aumento delle temperature di vinificazione
- riduzione del tempo di macerazione delle bucce
- riduzione della frequenza dei rimontaggi, perché una lunga macerazione del Sangiovese in presenza di alcol porta all'estrazione di tannini più ruvidi
- attento uso del legno (botti piccole, tonneaux, barrique) nel rispetto delle caratteristiche tipiche del vitigno.