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Il Piatto |

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Sformatino caldo di pere su fonduta di pecorino dolce delle crete senesi
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Ristoro di Lamole
di Mantovanelli Paolo e Masini Filippo |
Il ristorante Ristoro di Lamole si trova a 8 Km dal centro di Greve, nel cuore del Chianti. La vista si apre su coltivazioni di viti e olivi, in uno sfondo popolato da boschi lussureggianti e cespugli di ginestre dal colore giallo intenso. Tutto questo prepara il "viandante" a quello che può mangiare e assaporare, godendo della vista suggestiva delle colline del chianti. Il menu è strettamente legato ai sapori ed aromi della terra toscana; anche se ampio e per tutti i gusti. Paolo e Filippo, i titolari, curano ogni dettaglio e sono sempre alla ricerca di nuove combinazioni gastronomiche.
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Sformatino caldo di pere su fonduta di
pecorino dolce delle crete senesi
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Ingredienti per 4 persone:
Per lo sformatino:
Un lt di latte
70 g di burro fuso
70 g di farina 00
6 pere
2 uova
50 g di parmigiano reggiano grattugiato
Un pizzico di sale
Per la fonduta di pecorino:
20 g di burro
2 tuorli d’uovo
400 g di panna fresca
300 g di pecorino dolce di Siena
 Esecuzione sformatino
Portare ad ebollizione il latte. Lavorare a parte il burro con la farina ed un pizzico di sale, quindi unirli al latte mescolando bene. Aggiungere le sei pere precedentemente sbucciate e tagliare a dadini. Aggiungere le uova ed il parmigiano reggiano grattugiato. Una volta ottenuto il composto metterlo a cuocere dentro degli stampini imburrati e impanati, per circa 25 minuti, a bagnomaria nel forno a 180ºC.
Esecuzione fonduta di pecorino
Sciogliere il burro a bagnomaria, aggiungere i tuorli e mescolare con una frusta. Aggiungere la panna senza far cuocere l’uovo. Sciogliere il pecorino a bagnomaria. Con un frullatore ad immersione frullare infine la salsa.
Composizione
Il piatto va presentato in un cestino di sfoglia fatta in casa con un ventaglio di pere e una foglia di basilico. |
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Chianti Classico Chianti Classico D.O.C.G. Lamole di Lamole
Il colore è rosso rubino intenso e vivace, con note leggermente violacee in gioventù. Al naso giungono le sensazioni piene e pulite dei frutti di bosco, delle spezie e della ciliegia, mentre in bocca, dal leggero sentore di legno ben armonizzato, spiccano le note della confettura di more e delle spezie. Il vino viene fuori sapido pieno e con una buona persistenza. Servire a 16°-18° C un calice da Chianti Classico. |
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