Il Piatto



Melange di ortaggi estivi con medaglione d'astice vaporata e schiuma al sedano verde di Vittoria
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Ristorante Al Principe Cerami
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San Domenico Palace Hotel - Piazza San Domenico, 5 - 98039 Taormina
Tel.: Tel: 0942.613111
Fax: Fax: 0942.625506
cerami-san-domenico@thi.it

www.sandomenico.thi.it

Storia e cultura, fascino e poesia, sapiente amore per la cucina: ecco gli esclusivi ingredienti del Ristorante Principe Cerami, atelier di alta gastronomia. Dedicato al nobile Siciliano che nel 1896, in virtù di un testamento antico e per lungo tempo occulto, entrò in possesso del convento domenicano e lo trasformò in albergo. Da allora nelle autentiche mura monacali nasce e fiorisce un'inedita ed accurata filosofia dell'ospitalità.
Al Principe Cerami trionfano fantasia ed estro, nell'ambiente, in tavola, nel cibo, nel servizio.

Un'armonia di cromie in un abbraccio di luci soffuse e panorami stellati sul mare; antichi profumi, delicati sapori, l'estasi del gusto.
La tradizione gastronomica siciliana irrompe e si rinnova nella magica suggestione dell'arte creativa dello Chef Massimo Mantarro.





Melange di ortaggi estivi con medaglione d'astice vaporata e schiuma al sedano verde di Vittoria
Melange di ortaggi estivi con medaglione d'astice vaporata e schiuma al sedano verde di Vittoria

  • mirepoix di zucchine, carote, melanzane, finocchi, fagiolini
  • astice
  • piselli
  • sedano
  • albume d'uovo
  • sale
  • pepe


    Lessare l'astice a 40° C (per 4 minuti di cottura), sgusciarla per bene e ricavarne otto medaglioni, adagiarle su una mirepoix di verdure fatta con carote, melanzane, piselli, fagiolini e zucchine.
    Passare in padella ed aggiustare di sale e pepe. Salsare il tutto con una centrifuga di sedano verde emulsionato con olio extra vergine di oliva.
  • Syrah
    Maremma Toscana I.G.T.

    Tenuta Sassoregale

    La Maremma marca questo vino con la sua generosità creando un continuo gioco tra morbidezza e complessità, in un insieme di raro equilibrio organolettico. La breve, ma mirata permanenza in piccoli fusti di rovere, contribuisce poi a renderlo ancora più complesso nel finale lungo e persistente. Anche il suo colore intenso ed i tipici profumi primordiali confermano questa profonda e ricercata armonia. Servire a 16°-18° C un calice ampio a bocca richiudente.




     
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